La ricerca al momento condotta rientra all'interno del progetto Hochadelsdorf teso ad analizzare le dinamiche familiari di un gruppo chiuso quale la nobiltà europea dell'età moderna. Il progetto si pone lo scopo di effettuare un'analisi statistica diacronica delle genealogie e delle relazioni familiari all'interno di questo “villaggio”, puntando ad ottenere misure quantitative ed a fornire una interpretazione dinamica delle loro caratteristiche.


Alla ricerca dell'antenato comune
(Seminario di Cultura Digitale del 9 marzo 2016 - Laboratorio di Cultura Digitale, Università di Pisa)

Abstract
L’aumento della potenza di calcolo ha permesso la realizzazione di simulazioni in silico di modelli matematici applicati a fenomeni sociali e demografici. In questo modo è possibile ripercorrere l’evoluzione di gruppi di individui, sia pure simulati, con una certa approssimazione e studiarne proprietà e comportamenti.
Applicando questi concetti alle genealogie è possibile modellare il fenomeno della ripetizione degli antenati e l’individuazione del più recente antenato comune di un gruppo più o meno vasto di persone, sia anche l’intero genere umano. Quella che era solo un’intuizione, ovvero che gli antenati si ripetono, trova quindi una modellazione matematica.
Il seminario presenta alcuni di questi studi e i relativi modelli legati alla biologia, alla demografia e alla sociologia.
Grazie però alla diffusione su internet di siti dedicati alle genealogie è possibile andare oltre, passando da modelli astratti a dati concreti e verificare nella realtà le teorie relative al fenomeno degli antenati comuni.
Studi condotti su vasti database genealogici, come il progetto Hochadelsdorf portato avanti all’Università di Pisa da Paolo Rossi, aprono interessanti scenari sullo studio quantitativo delle genealogie che sono analizzati nel corso del seminario.


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MRCA e MCRA: proprietà statistiche degli alberi genealogici della nobiltà europea dell’età moderna
(tesi di laurea discussa il 23 aprile 2015, relatore prof. Paolo Rossi)

Abstract
Dopo aver costruito un'ampia base dati delle genealogie fino alla sedicesima generazione delle principali famiglie nobiliari europee dell'età moderna, si è provveduto ad analizzare, per la prima volta accedendo a dati sperimentali e non a modelli, alcune delle proprietà statistiche degli alberi genealogici.
In particolare si è studiato il MRCA (Most Recent Common Ancestor) di sei generazioni, sia genealogiche che cronologiche, e le sue proprietà e il MCRA (Most Common Recent Ancestor), inteso come l'antenato più comune per ciascuna generazione, attraverso l'analisi della distribuzione in frequenza fino alla sedicesima generazione.
La base dati è stata creata mediante lo sviluppo di appositi algoritmi di estrazione e disambiguazione dei dati mentre per le analisi si è ricorsi a funzioni OLAP su una matrice tridimensionale.


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